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IL PUNTO

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La nuova situazione politica ha cambiato le speranze in aspettative concrete che ci attendiamo vengano soddisfatte

Tempo fa chiedemmo un incontro all’AC, lo facemmo con una “lettera aperta” che poneva una serie di quesiti relativi all’azione di tutela ambientale dell’AC ed allo stato dell’arte di alcune situazioni. L’AC ci concesse l’incontro alla presenza del Sig. Sindaco Cozzolino e dell’Assessore Manuedda.

In assemblea l’Associazione ha discusso a lungo sulla riunione e sulle risposte dell’AC, producendo alcune considerazioni.

In questo articolo evito di citare punto per punto i temi dell’incontro ed evito volutamente valutazioni prettamente politiche rimanendo nello stretto ambito ambientale.

Affrontiamo qui i temi principali e lo facciamo però tenendo presente due considerazioni delle quali non è possibile fare a meno per onestà intellettuale. La prima di queste due riguarda le oggettive condizioni di difficoltà fino ad ora sofferte, ovvero la difficoltà di avere per interlocutori enti sovraordinati governati da partiti che si oppongono a chi governa la città, cosa che spesso si traduce nei classici “muri di gomma”. Anche le difficoltà economiche vanno doverosamente tenute da conto, tenute da conto non per “giustificazione” ma perché condizioni oggettive che comunque incidono ed hanno il loro peso nell’attività di governo, negarlo sarebbe disonesto, come non si può negare che alcune cose si sarebbero potute fare non essendo particolarmente onerose.

La seconda e conseguente considerazione è che ora la prima è venuta meno, ovvero a livello nazionale l’AC può contare su un governo “amico” (in particolare il Min. Ambiente è in quota 5S) ed in parte anche in Regione, avendo la presidenza del Consiglio Regionale e della Commissione ambiente.

Riguardo la qualità dell’aria prendiamo atto delle “intenzioni” dell’AC volte a riaprire l’AIA di TVN, di fare installare due centraline di monitoraggio volanti (probabilmente nei pressi delle scuole materne) capaci di misurare anche le polveri ultrafini, pur nella perplessità, con noi condivisa, di risultati che contraddicono fortemente la quantità di immissioni inquinanti in atmosfera e i recenti report sanitari. Prendiamo atto dell’impegno di chiudere al traffico ulteriori parti del centro cittadino e di creare aree “ZTL”, e di creare attraversamenti pedonali rialzati, cioè a livello marciapiede. Tale impegno è al momento concretizzato con l’assegnazione della realizzazione del “Piano Urbano di Mobilità Sostenibile” ad una società che lo produrrà dopo l’estate. Tale presa d’atto è consapevole dell’assenza di risultati concreti, in questo specifico, ottenuti sino ad oggi, considera che, la nuova situazione politica mette in condizione l’AC di produrre risultati tangibili: la riapertura dell’AIA e avvio reale della ristrutturazione o chiusura dell’impianto come da SEN, ovvero l’avvio di ragionamenti e produzione di progetti specifici per il dopo carbone. L’accordo con gli armatori dei traghetti vorremmo fosse seguito da un forte impegno anche con gli armatori delle navi da crociera. Ricordiamo che nell’accordo appena firmato si regola l’uso dei motori ausiliari, e, considerando la mole ed il numero di passeggeri presenti a bordo dei transatlantici, non possiamo non chiedere che tali accordi vengano estesi anche alle navi da crociera, senza di ciò, quello appena siglato, certamente importante passo verso il miglioramento ambientale, appare in qualche modo monco, ammesso e non concesso che la “volontarietà” non venga in qualche modo tradita. La mozione sulla revisione del “Piano di miglioramento della qualità dell’aria” ferma in Regione Lazio, potrebbe essere fondamentale su questo, ci attendiamo che venga quanto prima discussa e non si vede come possa non esserlo.

 

Ci saremmo attesi, da questa amministrazione, e ce ne lamentiamo, un impegno nella diffusione e formazione riguardo i temi ambientali, avendo specialmente con target i giovani studenti, questi temi e quelli relativi a screening preventivi, saranno, a detta dell’AC, messi in cantiere quando ci saranno risorse finanziarie per altro già dovute. Attendiamo, ma davvero avremmo voluto vederne, in fondo una serie di incontri di sensibilizzazione non ci pare essere qualcosa di particolarmente oneroso per una AC.

 

Altro tema, per noi forse il più importante, è quello relativo alla pubblicazione dei dati sanitari. Sappiamo che i dati sono pronti e disponibili ed aggiornati per essere pubblicati come pure l’accesso al Registro Tumori. Sappiamo anche che il DEP non è autorizzato (da qualche funzionario regionale?) alla pubblicazione, cosa che risulta anche all’AC. Questa è una delle cose per le quali, le considerazioni in premessa, dicono che non vi sono più ostacoli politici da superare, per cui chiediamo con fermezza che i dati siano pubblicati al più presto. Per farlo occorre solo la volontà politica, non ci sono danari da spendere o altri ostacoli tecnici, ma solo ostacoli politici senza, oggi, nessuna giustificazione. Che vengano dunque pubblicati e resi disponibili, non ci sono scuse. Se ci sono ostacoli, su questo tema, l’AC oltre a farsene carico, li renda pubblici affinché la popolazione sappia perché non vengono pubblicati e chi non vuole che lo siano. 

 

Come detto ci sono stati altri argomenti di discussione che per ovvi motivi non affronto in questo articolo, mi limito, infine,  a riportare la dichiarazione riguardante il “crematorio” relativo al ricorso al TAR della ditta Altair, ricorso del quale non è stata ancora fissata l’udienza. Ci confermano che nel frattempo l’attività è sottoposta alle prescrizioni poste dal Sindaco Cozzolino.

 

In conclusione ci attendiamo davvero ora qualche cosa di significativo rispetto al passato, le condizioni sono cambiate radicalmente, e quindi non vi sono più ostacoli invalicabili e muri di gomma; per lo meno non dovremmo attendere più di tanto per quelle attività e/o provvedimenti che non richiedono particolari impegni economici. Prendiamo atto di quanto sino ad ora fatto, per citare alcune cose, l’impegno per il rispetto delle prescrizioni di TVN, (bus, parchi ecc..), l’accordo con gli armatori, depuratore ecc…  Prendiamo anche atto della prevista chiusura al traffico del centro cittadino. Il lettore potrà giudicare, secondo il suo metro, noi vorremmo però ragionare in termini di futuro, chiediamo quindi, avendo la presunzione che nulla possa ragionevolmente essere di ostacolo, che vengano resi al più presto disponibili i dati sanitari bloccati al DEP, che la mozione sul “Piano di qualità dell’aria” giunga finalmente in discussione, e che vengano messe finalmente in cantiere campagne di informazione e formazione sui temi ambientali, specialmente per le scuole ma non solo. La chiusura del traffico promessa ci auguriamo si accompagni anche alla definitiva deviazione del traffico prodotto dalle crociere e a campagne di screening possibilmente pagate da chi inquina. E' forte la richiesta su questo specifico argomento.

 

Termino questo lungo articolo così come lo ho iniziato:

 

Va da se che la nuova situazione politica ha cambiato le speranze in aspettative concrete che ci attendiamo vengano soddisfatte.

Ultima modifica ilDomenica, 01 Luglio 2018 14:15
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