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TEMI

2016-05-31 19:10:36
STUDIO DI COORTE MAGGIO 2016
Effetti delle esposizioni ambientali ed occupazionali sulla mortalità della popolazione residente nell’area di Civitavecchia - maggio 2016
Pubblicato sul sito del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio.
Segue lo studio ABC
LO STUDIO PUBBLICATO
LO STUDIO ABC - NOV. 2015
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2016-03-31 21:50:16
SCOZIA CHIUSA L'ULTIMA CENTRALE A CARBONE

La scorsa settimana, in un evento aperto ai lavoratori e davanti ad un plotone di giornalisti, la Scozia ha spento la sua ultima centrale a carbone. L’impianto di Longannet, dopo 46 anni di attività, dorme ora il sonno dei giusti, mentre il Paese ha ufficialmente smesso di produrre carbone dopo 115 anni. È indubbiamente un momento storico per la Scozia, che ha grandi piani per il prossimo futuro energetico, tutti basati sulle rinnovabili.


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SITI INTERESSANTI

2015-03-31 21:59:47
QUANDO L'ENERGIA SI FA SOCIAL
Retenergie Società Cooperativa nasce nel 2008 da un progetto dell'associazione Solare Collettivo.
La Cooperativa rappresenta un nuovo modello di gestione collettiva del BENE COMUNE ENERGIA.




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2015-01-19 01:57:25
I.S.D.E - MEDICI PER L'AMBIENTE
Sito ufficiale dell'Istituto dei "Medici per l'ambiente"
vai al sito
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EVIDENZA

2016-07-28 15:58:04
TEMPIO PER LA CREMAZIONE
Stante la prossima costruzione di un forno crematorio presso il cimitero nuovo di Civitavecchia, alcune domande sorgono spontanee, il percorso e le motivazioni che hanno portato a questa decisione, l'impatto sulla condizione ambientale che, pur se in piccola misura, verrebbe a peggiorare, non certo il contrario. Nel dibattito fra chi la considera una operazione di "civiltà" e chi la considera una ulteriore fonte inquinante che si aggiunge alla già precaria situazione attuale, anche in considerazionne delle dichiarazioni che promettevano di "non accendere neppure più un cerino"


2016-05-10 23:53:58
NO ALL'OSSIDATORE DI ARMI CHIMICHE
La preannunciata intenzione di installare un cosiddetto "ossidatore di armi chimiche" presso il CETLI Centro Tecnico Logistico nella nostra città ha scatenato un movimento unitario di protesta che da tempo non si vedeva in questa città. Il "Comitato di Cittadini contro l'inceneritore di armi chimiche, ha organizzato una manifestazione che ha visto oltre 2000 persone scendere in piazza e marciare sotto una unica bandiera.

A questa azione di protesta l'Associazione contribuisce promuovendo una campagna di denuncia alla Commissione Europea perchè valuti la violazione del principio di precauzione ed interrompa l'iter di questo infausto progetto.
La denuncia è scaricabile all'indirizzo che segue, va stampata, compilata e spedita a:
Commissione Europea
Segretario generale
B-1049 Bruxelles
BELGIO

Il modello della denuncia da scaricare:




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LA FOTO DEL GIORNO

2016-01-29 19:32:32

Grazie all'obiettivo di Enrico Paravani si scopre la notte che nasconde i fumi, ma non abbiamo bisogno di vedere lo sappiamo, nonostante ciò pubblichiamo questa foto perchè la gente vede e rifletta.
 

NEWS

2016-03-07 22:46:43
SALUTE E ESPOSIZIONE AMBIENTALE

Giovedi 10 marzo alle ore 16 presso l'Aula Pucci si terrà una giornata di divulgazione ed informazione sul tema “Salute e esposizione ambientale”
Nell'occasione il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, nelle persone del dott. Francesco Forastiere e della dott.ssa Carla Ancona, illustrerà i risultati dello studio "ABC - Ambiente e Biomonitoraggio nell'area di Civitavecchia".
La prima parte dello studio ABC
A seguire la ASL RM4, con il Direttore Generale, dott. Giuseppe Quintavalle e i dottori Augusto Pizzabiocca, Simona Ursino, Mauro Mocci e Stefano Sgricia, illustrerà lo stato dell’arte sul registro tumori.

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2016-03-01 22:28:59
DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE SULLA RIDUZIONE DELLE EMISSIONI NAVALI

Oggetto della delibera è la delibera del Consiglio Regionale n. 66 del 10 dicembre 2009 riguardo il “PIANO PER IL RISANAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA” con la delibera si richiede l'inserimento di ulteriori misure per limitare le emissioni delle navi riferimento al D.LGS.VO 155/2010, ART. 11, comma 1 lettera I).

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LE STORIE
2016-07-28 17:50:01

"Oggi mi chiamano per una consulenza in un altro reparto.
Arriva con il letto una paziente tra i 70 e gli 80 anni, bianca bianca, capello rosso carota con due dita di ricrescita ma smalto rosa impeccabile. "Buongiorno signora" - "Buongiorno a lei dottore".
Vedo la cartella, la visito e ripeto l'ecografia.
-Allora signora in questo momento i suoi reni hanno difficoltá a scaricare le urine per cui non potendo eliminare le urine per via naturale devo posizionare un tubicino, una specie di rubinetto che scavalca l'ostacolo cosi farà pipí da due tubicini nella schiena collegati a due sacchette...". - "Scusi se la interrompo... avró un'altra sacchetta anche dietro?" (aveva la colostomia). - "Si signora...".
Silenzio assordante di un minuto che sembrava interminabile.
Sorridendo mi dice:"Scusi dottore come si chiama?". -"Rossi". -"No il nome". -"Marco". -"Marco che bel nome...hai due minuti per me?". -"Certo signora ci mancherebbe...". -"Lo sai che io sono già morta?". -"Scusi non la seguo... non è così immediato...". -"Si... sono morta 15 anni fa".
Silenzio.
-"15anni fa mio figlio a 33 anni e venuto a mancare... ha avuto un infarto. Io sono morta quel giorno lo sai?". "Mi spiace signora...". -"Io dovevo morire con lui 15 anni fa, dovevo morire 10 anni fa quando mi hanno trovato la malattia e adesso io non devo più fingere per gli altri. I figli sono sistemati, i nipoti pure... io devo tornare da lui. Che senso ha vivere qualche giorno in più con sacchette soffrendo e facendo penare i miei cari... io ho una dignità. Ti offendi se non voglio fare nulla... io sono stanca e mi affido alle mani di Dio. Dimmi la verità soffriró?". -"No signora... lei può fare quello che vuole... ma mettendo due...". -"Marco ti ho detto no. La vita e mia e ho deciso cosi. Anzi fai una cosa sospendi la trasfusione che ho voglia di tornare a casa e mangiare un gelato con mio nipote".
Piano piano ogni parola mi ha spogliato come quando si tolgono i petali a una rosa. Ho scordato la stanchezza, la rabbia e tutto quello che mi angoscia. Non c erano piu gli anni di studio, le migliaia di pagine studiate, le linee guida... nulla tutto inutile. Nudo e disarmato dinanzi a un candore e una consapevolezza della morte che mi hanno tramortito. Mi sono girato per scrivere la consulenza per evitare che mi vedesse gli occhi lucidi e l'infermiera si è allontanata commossa. Non sono riuscito a controllarmi e chi mi conosce sa che non è da me...
-"Marco ti sei emozionato?". -"Si signora un pochino, mi scusi". -" É bello invece, mi fai sentire importante. Senti fammi un altro favore. Se vengono i miei figli e ti prendono a urla chiamami che li rimprovero per bene. Tu scrivi che io sto bene cosí...Ok?". -"Si signora". -"Marco posso chiederti una cosa?". -"Si signora dica". -"Sei un ragazzo speciale io lo so e sei destinato a grandi cose. Me lo dai un bacio? Come quelli che i figli danno alle mamme". -"Si signora". -"Preghero per te e per mio figlio. Spero di riverderti". -"Anche io signora... grazie.".
In quel momento era la donna più bella del mondo, luminosa, decisa, mamma, nonna... in una parola amore puro. Forse é stata la volta in cui sono stato contento di fare una figura di merda. Smontato, denudato e coccolato da chi avrei dovuto aiutare e invece mi ha impartito la lezione di vita piu toccante della mia vita. La morte vista come fase finale della vita, senza ansia, paura, egoismo. Consapevolezza che anni di studio mai ti insegneranno...il mio curriculum valeva meno di zero... Anni di studio, master, corsi... Il nulla. Parlavano le anime. Tutto é relativo e io sono piccolo piccolo davanti a tanta grandezza. Tutto quello che riguarda la vita, quando la si cerca, quando la si ha o la si perde fino a quando finisce va vissuto intimamente nella massima libertà e discrezione. L'unico momento che davvero unisce chi si vuol bene cancellando litigi e negatività. Sembra paradossale ma il dolore che è un aspetto dell'amore unisce a volte più dell'amore stesso. Io credo molto nell'accompagnamento in queste fasi: a volte una parola dolce ha più beneficio di molte medicine.
Comunque vada buon viaggio."

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